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Lee Konitz : Conversazioni sullarte dellimprovvisatore Andy Hamilton

Lee Konitz : Conversazioni sullarte dellimprovvisatore

Andy Hamilton

Published
ISBN :
Paperback
327 pages
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 About the Book 

Lee Konitz, considerato il più famoso interprete dello stile cool sul sassofono contralto, ha forgiato un sound unico tra i musicisti della sua generazione, riuscendo a percorrere una strada indipendente e alternativa rispetto a quella di CharlieMoreLee Konitz, considerato il più famoso interprete dello stile cool sul sassofono contralto, ha forgiato un sound unico tra i musicisti della sua generazione, riuscendo a percorrere una strada indipendente e alternativa rispetto a quella di Charlie Parker, il più influente sassofonista della storia del jazz. La sua carriera comincia nellorchestra di Claude Thornhill verso la fine degli anni Quaranta, quando entra in contatto con Miles Davis e Gil Evans, con i quali parteciperà poi alle storiche incisioni di Birth of the Cool. Grande importanza nella sua fase formativa la ricopre anche Lennie Tristano, musicista con cui intrattiene un complesso rapporto e con il quale inciderà alcuni memorabili dischi: attraverso la scuola di Tristano incontra il tenorsassofonista Warne Marsh, che diventerà una sorta di suo alter ego musicale. Lingaggio con Stan Kenton lo porterà quindi al centro della scena del jazz mondiale, segnando linizio della sua maturità artistica. Andy Hamilton traccia in questo volume la storia umana e professionale di Konitz, e ne discute le idee mettendo a fuoco alcuni temi chiave: dal valore della melodia alla forma tema con variazioni, dalle qualità del timbro al sound come cifra stilistica, fino a toccare il cuore delle sue convinzioni in merito alla dialettica fra composizione e improvvisazione.“Meticulously researched, detailed and documented, this long awaited overview justly establishes Konitz as one of the most consistently brilliant, adventurous and original improvisers in the jazz tradition—a genius as rare as Bird himself.”—John Zorn“Hamilton’s work may well mark the inception of a format new to writing on Western music, one which avoids both the self-aggrandizing of autobiography and the stylized subjectification of biography.”—The WireCrafted out of numerous interviews between the author and his subject, the book offers a unique look at the story of Lee Konitz’s life and music, detailing Konitz’s own insights into his musical education and his experiences with such figures as Miles Davis, Stan Kenton, Warne Marsh, Lennie Tristano, Charles Mingus, Bud Powell, and Bill Evans.